Sindrome Iper-IgE (STAT3)
Immunodeficienza da mutazione di STAT3, fattore di trascrizione attivato da molte citochine attraverso la Via JAK-STAT.
Quadro clinico
- Infezioni cutanee da Candida albicans.
- Infezioni da batteri extracellulari (Stafilococco aureo).
- Dermatite.
- Livelli altissimi di IgE.
Patogenesi
STAT3 serve a sviluppare le cellule Th17 (produttrici di IL-17). Senza STAT3:
- Niente Th17 → niente IL-17 → difese scarse contro i patogeni extracellulari (da cui le infezioni da Candida e Stafilococco).
- I CD4 che avrebbero dovuto diventare Th17 producono IL-10 → ulteriore squilibrio delle risposte.
L’iper-IgE deriva da uno squilibrio del cambio di classe nei linfociti B:
- Rispondono a IL-4 (che attiva STAT6 → switch a IgE).
- Non rispondono bene a IL-21 (che dovrebbe segnalare via STAT3 → switch a IgG).
- Risultato: troppe IgE, poche IgG.
Terapia
- Nei pazienti con dermatite e allergia grave è utile bloccare il recettore di IL-4, riducendo gli effetti dell’ipersensibilità IgE-mediata.
- Sono disponibili inibitori di Jak già usati in clinica per spegnere le citochine infiammatorie.
🔗 Collegamenti
- Immunodeficienze — 📋 immunodeficienza da disregolazione
- Via JAK-STAT — ⬆️ STAT3 come effettore del segnale citochinico
- Asse IL-23-Th17 — 🔗 mancato sviluppo dei Th17/IL-17
- Deficit di IL-10 — 🔄 produzione aberrante di IL-10