Cellule Mieloidi Immunosoppressive (MDSC)
Nel microambiente tumorale si accumulano cellule mieloidi immature o derivate con effetto immunosoppressivo. Fisiologicamente servono a limitare l’eccesso infiammatorio (utili in infezioni e traumi), ma il tumore sfrutta questo meccanismo per spegnere la risposta immunitaria, sopprimendo sia l’immunità innata sia quella adattativa.
Contribuiscono inoltre alla formazione dei TAM e al mantenimento di un ambiente immunosoppresso che permette al tumore di crescere indisturbato.
Sottotipi
Sono cellule mieloidi immature bloccate nel differenziamento; si distinguono due sottopopolazioni:
- M-MDSC (monocitiche) — affini ai monociti, sopprimono soprattutto in modo antigene-aspecifico e maturano in TAM (M2).
- PMN-MDSC (granulocitiche/polimorfonucleate) — affini ai neutrofili, le più abbondanti, sopprimono in modo antigene-specifico e di contatto.
Meccanismi di immunosoppressione
- Deplezione di L-arginina tramite arginasi-1: sottrae l’amminoacido necessario ai linfociti T → blocco della catena ζ del TCR e arresto proliferativo.
- iNOS → ossido nitrico (NO) e ROS/RNS (perossinitrito): nitrano il TCR e i recettori delle chemochine, inibendo migrazione e attivazione dei T.
- Sequestro della cisteina (privano i T di un altro amminoacido essenziale).
- Induzione di Treg e rilascio di citochine immunosoppressive (IL-10, TGF-β).
- Espressione di PD-L1 → spengono direttamente i linfociti T.
Meccanismi di soppressione dei linfociti T e differenze fenotipico-funzionali tra M-MDSC e PMN-MDSC. Wikimedia Commons (Law, Valdes-Mora, Gallego-Ortega, CC BY 4.0).
🔗 Collegamenti
- Microambiente Tumorale — 📋 sede di accumulo
- Polarizzazione dei Macrofagi (M1-M2) — ⬇️ favoriscono la formazione dei TAM (M2)
- Evasione Immunitaria del Tumore — 🔗 contribuiscono all’immunosoppressione tumorale
- Risposta Immunitaria Antitumorale — ⬇️ ne sopprimono gli effettori