Trombosi e Cancro
Il cancro è uno stato protrombotico acquisito: il tromboembolismo venoso (TEV) è una delle principali complicanze e cause di morte nel paziente oncologico. La Trombosi può inoltre precedere la diagnosi ed essere il primo segno di un tumore occulto.
Meccanismi (perché il tumore è protrombotico)
I tumori spostano l’equilibrio emostatico verso la coagulazione con più vie, riconducibili alla Triade di Virchow:
- Ipercoagulabilità (componenti ematiche):
- le cellule tumorali esprimono e rilasciano tissue factor (fattore tissutale), innesco della cascata coagulativa;
- rilasciano microparticelle procoagulanti ricche di tissue factor;
- producono un procoagulante del cancro (attivatore diretto del fattore X) e mucine (adenocarcinomi) che attivano piastrine e coagulazione;
- l’infiammazione paraneoplastica (citochine, TNF-α, IL-1, IL-6) rende l’endotelio protrombotico.
- Stasi (alterazioni del flusso): compressione vascolare da massa, immobilità/allettamento, cateteri venosi centrali.
- Danno endoteliale: invasione diretta, chemioterapici, radioterapia.
- Terapie: molti chemioterapici, ormonoterapia e agenti antiangiogenici aumentano ulteriormente il rischio.
Quadri clinici caratteristici
- Sindrome di Trousseau: tromboflebite migrante superficiale (trombosi che compaiono e regrediscono in sedi diverse), classicamente associata agli adenocarcinomi mucosecernenti (pancreas, stomaco, polmone).
- TEV recidivante o in sedi atipiche, spesso resistente agli anticoagulanti orali classici.
- Endocardite trombotica non batterica (marantica): vegetazioni sterili di fibrina sulle valvole, fonte di emboli.

La Trombosi nel paziente oncologico è frequente, peggiora la prognosi e può rappresentare un segno di malattia; nei casi selezionati si preferiscono eparine a basso peso molecolare o DOACs rispetto agli antagonisti della vitamina K.
🔗 Collegamenti
- Trombosi — ⬆️ causa acquisita di ipercoagulabilità
- Triade di Virchow — 🔗 i tre assi lungo cui il tumore agisce
- Infiammazione — 🔗 legame infiammazione-coagulazione nel paraneoplastico