Sistema della Coagulazione

Sistema proteico plasmatico di fase fluida, i cui fattori sono prodotti dal fegato come precursori inattivi (zimogeni) e si attivano a cascata per taglio proteolitico. Il fine è formare una rete di fibrina + piastrine + globuli rossi = il coagulo, che arresta l’emorragia dopo danno vascolare.

Le tre vie

  • Via estrinseca (fattore tissutale) — innescata dal Tissue Factor (III) esposto dal danno tissutale, attiva il fattore VII. È la via di avvio rapido in vivo.
  • Via intrinseca (da contatto) — innescata dall’esposizione di collagene/superfici cariche che attivano il fattore XII (lo stesso del Sistema delle Chinine), poi XI → IX → VIII.
  • Via comune — le due convergono sull’attivazione del fattore X (Xa), che converte la protrombina (II) in trombina (IIa). La trombina trasforma il fibrinogeno (I) solubile in fibrina insolubile, poi stabilizzata dal fattore XIIIa in un reticolo tridimensionale.

Cascata coagulativa: via intrinseca, estrinseca e comune. Immagine: Jonathan Dyhr, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0.

Equilibrio con la fibrinolisi

In parallelo alla coagulazione, la Plasmina degrada la fibrina (Fibrinolisi), creando un equilibrio coagulazione/fibrinolisi che impedisce sia l’emorragia sia la trombosi diffusa. I frammenti di fibrina degradati hanno attività pro-infiammatoria: coagulazione e infiammazione sono quindi strettamente collegate (uno squilibrio grave sfocia nella CID, coagulazione intravascolare disseminata).

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