SIRS e Shock Settico

Se il processo infiammatorio sfugge al controllo, da locale diventa sistemico. L’iperattivazione può essere innescata da:

  • PAMPs → segnali da patogeni.
  • DAMPs → segnali da cellule necrotiche/danneggiate.

Esiti

  • SIRS (Sindrome da Risposta Infiammatoria Sistemica) → infiammazione generalizzata.
  • Shock settico (quando c’è infezione):
    • CID (Coagulazione Intravascolare Disseminata) → microtrombi in tutto il corpo.
    • Ischemia multiorgano (rene, fegato, cervello).
    • Possibili emboli → danni a distanza.
    • Elevata mortalità se non trattato subito.

Le citochine IL-1β e TNF-α, prodotte in eccesso, aggravano il quadro inducendo febbre che può arrivare all’iperpiressia.

Sepsi e shock settico

La sepsi è una sindrome clinica causata da un’infezione, spesso associata a batteriemia, con segni e sintomi di infiammazione sistemica. L’incidenza è circa 2,5 per 1000 e ogni anno colpisce 30 milioni di persone nel mondo. La mortalità è del 20% per la sepsi e del 40-50% per la sepsi severa (con danno d’organo).

Si tratta di un’infiammazione generalizzata inappropriata, articolata nei seguenti meccanismi:

  • Forte aumento dei mediatori pro-infiammatori (istamina, PAF, TNF, IL-1, ecc.).
  • Attivazione endoteliale con aumento di:
    • permeabilità vascolare (che aggrava l’ipovolemia);
    • adesività;
    • attività procoagulante in tutto l’organismo.
  • Attivazione dei leucociti (marginazione, occlusione dei capillari, ulteriore ipoperfusione).
  • Endotossine (LPS) in circolo, con attivazione piastrinica, rilascio di mediatori e attivazione della coagulazione → coagulazione intravascolare disseminata (DIC).
  • L’estesa necrosi tissutale stimola un’infiammazione asetticaSIRS: gli organi si infiltrano pesantemente di granulociti neutrofili → aumentata produzione di ROSstress ossidativo → danno tissutale con necrosi e apoptosi massiva (danno diretto da TNF).
  • L’anossia da ipoperfusione fa aumentare la glicolisi, che porta all’acidosi.

Immunosoppressione secondaria

Dopo l’iperattivazione il sistema immunitario entra in “collasso”: l’organismo diventa vulnerabile a infezioni opportunistiche.

(Sezione espansa con: sbobina 131-134)

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