Shock

Definizione

Sindrome da ipoperfusione tessutale generalizzata. La perfusione dei tessuti dipende dalla pressione arteriosa:

Un abbassamento persistente della pressione comporta una ridotta perfusione degli organi. Lo shock più frequente (60% dei casi) è quello distributivo, caratterizzato da una drammatica riduzione delle resistenze periferiche sistemiche.

Classificazione

TipoMeccanismoCause tipichePrecaricoGittata cardiacaRVSSegni caratteristici
Ipovolemico↓ volumeEmorragie, ustioni, perdite GICute fredda, tachicardia, oliguria
Cardiogeno↓ pompa cardiacaInfarto, aritmie, miocardiopatieDispnea, giugulari turgide, crepitii polmonari
OstruttivoOstacolo meccanico al riempimento/eiezioneTamponamento, EP massiva, pneumotorace ipertesoIpotensione + giugulari turgide, no congestione polmonare (eccetto EP)
Distributivo – SetticoVasodilatazione + ↑ permeabilitàSepsi graveN/↓N/↑ (inizio), ↓ (tardi)Fase iniziale cute calda, poi fredda
Distributivo – AnafilatticoIstamina → vasodilatazione + edemaAllergeni (farmaci, insetti, alimenti)Orticaria, broncospasmo, edema laringeo
Distributivo – NeurogenoPerdita del tono simpaticoLesione midollo alto, anestesia spinaleIpotensione + bradicardia, cute calda e secca

Shock ipovolemico

Meccanismi di compenso:

  1. La bassa pressione stimola i recettori del seno carotideo e dell’arco aortico → vasocostrizione arteriosa e venosa e aumento della frequenza cardiaca.
  2. Risposta neuroendocrina: aumenta la secrezione di ormone antidiuretico e di ormoni surrenalici (aldosterone e catecolamine).
  3. Ridistribuzione del flusso sanguigno: riduzione del flusso a cute, reni e muscoli; aumento del flusso a cuore ed encefalo.
  4. Ripristino del volume ematico: assorbimento di liquido dal tratto gastroenterico e dagli spazi interstiziali.

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