Shock Anafilattico
Definizione
Forma di shock distributivo causata dalla massiva liberazione di istamina nella ipersensibilità di tipo I, con vasodilatazione ed edema generalizzati.
Quadro clinico
- Esordio (primi 5’): “mancamento”, prurito, eruzioni cutanee, nausea, vomito e diarrea.
- In alcuni casi collasso cardiocircolatorio per caduta della pressione arteriosa, nonostante l’aumento del ritmo cardiaco.
- A volte “fame d’aria” per edema della laringe (ricca di mastociti).
- Dopo un iniziale miglioramento può esserci una ricaduta causata dalla reazione tardiva.
Terapia
- L’adrenalina è molto efficace: provoca dilatazione dei bronchi e vasocostrizione delle arterie.
- Gli antistaminici servono per l’orticaria ma non per l’asma (i mastociti differiscono da un tessuto all’altro e l’istamina è solo uno dei mediatori rilasciati).
- Gli inibitori della degranulazione non servono: si interviene troppo tardi.
- Il PAF pare condizionare la gravità dell’anafilassi: l’intervento terapeutico è tanto più efficace quanto prima se ne antagonizza la liberazione.
- Gli antinfiammatori non steroidei (es. aspirina) sono controindicati; gli steroidi (cortisone) sono lenti e servono per la fase tardiva.
🔗 Collegamenti
- Ipersensibilità di Tipo I — ⬆️ causa / meccanismo
- Shock — 📋 sottotipo distributivo
- Istamina — ⬆️ mediatore della vasodilatazione
- Mastociti — ⬆️ degranulazione effettrice