Ipersensibilità di Tipo I
Definizione
Reazione allergica classica, IgE-mediata, diretta contro antigeni innocui (pollini, alimenti, peli di animali). Coinvolge IgE + mastociti + eosinofili.
Patogenesi: le due fasi
- Fase immediata: rilascio di istamina per degranulazione dei mastociti, mediata dalle ammine vasoattive → vasodilatazione, edema e secrezioni (rinite, diarrea, asma).
- Fase tardiva: infiltrato leucocitario → infiammazione e danno tissutale.

Tipi di allergeni
- Proteine solubili o presenti in particelle essiccate di materiale di origine vegetale e animale.
- Granuli di polline.
- Derivati epidermici di gatto.
- Particelle fecali liberate dall’acaro.
- Alimenti.
Quadro clinico
Possibili manifestazioni: rinite, orticaria, edema della glottide, shock anafilattico.
Terapia
- Antistaminici → fase iniziale.
- Cortisonici → fase tardiva infiammatoria.
- Adrenalina → urgenza (shock anafilattico): vasocostrizione + ↑ gittata cardiaca.
Nota evolutiva
La degranulazione mastocitaria garantiva la difesa da vermi e parassiti che affliggevano i nostri antenati: per questo motivo presentavano IgE elevate.
🔗 Collegamenti
- Mastociti — 🔗 cellula effettrice della degranulazione
- Istamina — 🔗 mediatore principale della fase immediata
- Shock Anafilattico — ⬇️ manifestazione sistemica più grave
- Allergie e Intolleranze Alimentari — 🔄 distinzione dall’intolleranza non immunomediata
- Immunoterapia Desensibilizzante — 💊 trattamento desensibilizzante