Sistema delle Chinine

Sistema proteico plasmatico di fase fluida, i cui componenti circolano come precursori inattivi prodotti dal fegato e si attivano a cascata per taglio proteolitico. L’innesco è l’attivazione da contatto: il fattore di Hageman (XII) si attiva incontrando una superficie carica negativamente (collagene esposto, membrane batteriche, superfici danneggiate). Il prodotto finale sono le chinine (bradichinina e callidina), potenti mediatori di permeabilità e dolore. È strettamente intrecciato con coagulazione e Fibrinolisi: lo stesso fattore XII e la stessa callicreina alimentano tutte e tre le cascate.

Schema semplificato del sistema chinina-callicreina. Immagine: ShalabhVickySom, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Cascata

  1. Il fattore XIIa converte la precallicreina (circolante in complesso con il Chininogeno HMW) nella forma attiva, la Callicreina.
  2. La Callicreina taglia il Chininogeno ad alto peso molecolare (HMWK) e ne libera i micropeptidi chininici: la Bradichinina (dall’HMWK) e la Callidina (dal chininogeno a basso peso, per la callicreina tissutale).
  3. La callicreina retroattiva il fattore XII, amplificando la cascata, e attiva anche il plasminogeno → raccordo con la fibrinolisi.
  4. Le chinine agiscono sui recettori B2 (costitutivo) e B1 (indotto in flogosi): aumento della permeabilità capillare (edema), vasodilatazione e dolore.
  5. Azione brevissima: le chinine sono degradate dalle chininasi, in particolare dall’ACE (chininasi II) — ecco perché gli ACE-inibitori possono causare tosse e angioedema.

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