Eparina
Scheda di riferimento — anticoagulante citato nel corso, non spiegato per esteso. Sintesi da fonti autorevoli.
Classe: glicosaminoglicano solfatato · anticoagulante parenterale · DrugBank DB01109 · PubChem CID 772.
Struttura
Polimero lineare altamente solfatato (carica negativa elevata) di unità disaccaridiche. Esiste come eparina non frazionata (UFH) e come eparine a basso peso molecolare (EBPM/LMWH), ottenute per depolimerizzazione.
Funzione
Anticoagulante ad azione immediata: si lega all’antitrombina III e ne accelera di ~1000 volte l’attività inibitoria sui fattori della coagulazione.
- UFH inibisce sia la trombina (IIa) sia il fattore Xa.
- LMWH inibisce prevalentemente il fattore Xa. Usata soprattutto per i trombi venosi (ricchi di fibrina).
Sintesi e regolazione
Somministrazione parenterale (e.v./s.c.). L’effetto della UFH si monitora con l’aPTT ed è antagonizzabile con protamina. Complicanza immuno-mediata: Trombocitopenia Indotta da Eparina (HIT).
🔗 Compare in
- Antiaggreganti e Anticoagulanti — anticoagulante per la trombosi venosa.
- Trombosi — profilassi e terapia dell’ipercoagulabilità.
Fonti: DrugBank DB01109; PubChem CID 772 (Heparin).