Linfociti Intraepiteliali (IEL CD8+)
Scheda di riferimento — cellula citata ma non spiegata nel corso. Sintesi da fonti autorevoli.
Lignaggio: linfociti T CD8⁺ (in prevalenza TCR αβ, quota TCR γδ) residenti tra gli enterociti, sopra la membrana basale, a contatto diretto con l’epitelio intestinale. CD8 · NCBI Gene 925. Marker di superficie: CD3, CD8, integrina CD103 (αEβ7) che li trattiene nell’epitelio; in condizioni patologiche acquisiscono recettori NK-like (NKG2D, CD94/NKG2).
Aumento dei linfociti intraepiteliali nella celiachia (H&E, ×200). Fonte: Wikimedia Commons — Singhal et al., CC BY 2.0.
Funzione
In condizioni normali svolgono sorveglianza sulla salute dell’epitelio (riparazione e controllo delle cellule danneggiate/infette). Sotto stimolo dell’IL-15 diventano cellule citotossiche NK-like: esprimono NKG2D e uccidono gli enterociti che espongono i ligandi MIC-A/B.
Rilevanza clinica
Nella Celiachia la loro attivazione IL-15-dipendente causa atrofia dei villi; l’aumento del numero di IEL è un segno istologico precoce (Marsh 1). La stimolazione cronica può evolvere in linfoma T intestinale.
🔗 Compare in
- IL-15 nella Celiachia — effettori del danno epiteliale innato.
- Celiachia — infiltrato citotossico responsabile dell’atrofia dei villi.
Fonti: NCBI Gene 925 (CD8A); PubMed PMID 21407210 (IEL e celiachia).