Tossine Batteriche

Alcuni batteri non danneggiano direttamente l’ospite, ma lo fanno tramite le tossine che secernono. La tossina può agire prima che il sistema immunitario riesca a montare una risposta efficace, risultando potenzialmente letale.

Meccanismo d’azione

Le tossine si legano a recettori specifici sulla superficie cellulare ed entrano per endocitosi. Una volta dentro la cellula:

  1. Si staccano dal recettore.
  2. Diventano attive.
  3. Danneggiano la cellula, fino a causarne la morte.

Struttura tipica (organizzazione A-B):

  • Dominio di legame → riconosce il recettore cellulare.
  • Dominio tossico → esercita il danno.

Esempi

  • Tossina tetanica (Clostridium tetani) → blocca i neuroni inducendo una contrazione muscolare cronica; compromette la respirazione e può causare la morte.
  • Tossina difterica (Corynebacterium diphtheriae) → inibisce la sintesi proteica e induce miocardite.
  • Tossina colerica → attiva l’adenilato ciclasi aumentando i livelli di cAMP; altera l’epitelio intestinale con perdita di acqua ed elettroliti.

Perché conviene al batterio, se uccide l’ospite?

La morte dell’ospite non è il “fine” della tossina: è spesso un effetto collaterale di funzioni che danno un vantaggio al batterio.

  • Acquisizione di nutrienti → molte tossine lisano cellule e tessuti, liberando nutrienti e ferro che il batterio sfrutta per crescere.
  • Evasione immunitaria → alcune tossine uccidono o disattivano i fagociti (neutrofili, macrofagi), permettendo al batterio di sopravvivere.
  • Favorire la trasmissione → nel colera la tossina provoca diarrea acquosa massiva che disperde nell’ambiente enormi quantità di batteri, aumentandone la diffusione: la malattia dell’ospite è il meccanismo di contagio.
  • Danno slegato dalla sopravvivenza del batterio → nel tetano Clostridium tetani è un batterio ambientale/tellurico (vive nel suolo, non nell’uomo): la morte dell’ospite non gli sottrae la nicchia, quindi non c’è pressione selettiva a “risparmiarlo”. La tossina, nata per altri scopi, risulta letale come danno collaterale.

In generale un patogeno troppo letale è svantaggiato (uccide l’ospite prima di trasmettersi): l’evoluzione tende a bilanciare virulenza e trasmissibilità, e le tossine si mantengono quando il loro vantaggio supera questo costo.

🔗 Collegamenti

  • Anatossine — 💊 inattivazione della tossina per uso vaccinale
  • Vaccini Glicoconiugati — 🔗 la tossina tetanica inattivata è usata come carrier proteico