Vaccini Glicoconiugati
Il problema dei vaccini polisaccaridici
La superficie di alcuni patogeni (es. Haemophilus influenzae tipo B, Hib) è costituita da polisaccaridi capsulari. Gli anticorpi possono riconoscere questi zuccheri, ma l’MHC-II non può presentare zuccheri (solo peptidi): i linfociti T helper CD4+ non vengono attivati. Ne deriva una scarsa attivazione della risposta B → anticorpi scarsi, di bassa affinità, poco protettivi.
La soluzione
Si lega il polisaccaride a un carrier proteico (es. tossina tetanica inattivata), creando una chimera polisaccaride + proteina.
Meccanismo:
- Il linfocita B riconosce il polisaccaride e internalizza l’intera chimera.
- Nel lisosoma degrada la parte proteica (carrier) in peptidi.
- Carica questi peptidi su MHC-II e li presenta a un linfocita T helper CD4+.
- Il T helper attiva il B tramite CD40–CD40L + citochine (Cooperazione T-B).
- Il B produce anticorpi contro il polisaccaride (quello che aveva riconosciuto inizialmente).
Risultato: anticorpi forti e protettivi contro Hib. Particolarmente utili nei bambini.

🔗 Collegamenti
- Cooperazione T-B — 🔬 il carrier proteico fornisce i peptidi per i CD4+
- Tossine Batteriche — 🔗 la tossina tetanica inattivata è un carrier comune
- Presentazione Antigenica (MHC-I e MHC-II) — ⬆️ MHC-II non presenta zuccheri: da qui il problema
- Tipi di Vaccini — 📋 sottotipo coniugato