CD40 e CD40L (coppia costimolatoria)
Scheda di riferimento — entità citata ma non spiegata nel corso. Sintesi da fonti autorevoli.
CD40 (recettore): CD40 / TNFRSF5, cromosoma 20q13.12 · UniProt P25942 · NCBI Gene 958 CD40L (ligando): CD40LG / CD154 / TNFSF5, cromosoma Xq26.3 · UniProt P29965 · NCBI Gene 959 Classe / famiglia: superfamiglia TNF-receptor (CD40) / TNF (CD40L)
Struttura e localizzazione
- CD40 → recettore di membrana espresso costitutivamente su linfociti B, cellule dendritiche, macrofagi e altre APC.
- CD40L (CD154) → proteina di membrana trimerica espressa in modo transitorio sui linfociti T helper CD4+ attivati.
Funzione
Il legame CD40–CD40L è il secondo segnale che completa l’aiuto T→B: attiva la cellula B, ne promuove proliferazione, scambio di classe anticorpale (class switch), reazione del centro germinativo e maturazione dell’affinità. È il perno della Cooperazione T-B.
Rilevanza clinica
Le mutazioni di CD40LG causano la sindrome da iper-IgM legata all’X (impossibile lo switch → solo IgM, deficit anticorpale).
🔗 Compare in
- Cooperazione T-B — il segnale CD40–CD40L attiva la cellula B.
- Vaccini Glicoconiugati — il T helper attiva il B via CD40–CD40L.
Fonti: UniProt P25942 (CD40), UniProt P29965 (CD40L), NCBI Gene 958, 959.