EBV (Epstein-Barr Virus)
Herpesvirus oncogeno a DNA associato sia a una patologia benigna sia a tumori.
Micrografia elettronica di tre particelle di Epstein-Barr Virus (colorate in rosa). (Wikimedia Commons, dominio pubblico)
Patologie associate
- Mononucleosi infettiva: infezione benigna e autolimitante.
- Linfoma di Burkitt: tumore dei linfociti B, endemico in Africa.
- Carcinoma nasofaringeo.
Meccanismo nel linfoma di Burkitt
- Infezione dei linfociti B tramite il recettore CD21 (la glicoproteina virale gp350 vi si lega).
- In Africa l’infezione è favorita dall’immunodeficienza da malaria cronica → i linfociti infetti non vengono eliminati.
- Traslocazione cromosomica che attiva il gene c-myc (oncogene che promuove la proliferazione).
- Si forma un clone maligno di cellule B → linfoma.
Proteine trasformanti
Le proteine di latenza di EBV immortalizzano il linfocita B agendo su vie diverse ma convergenti (sopravvivenza + proliferazione):
- LMP1 (Latent Membrane Protein 1): oncoproteina di membrana che si comporta da CD40 costitutivamente attivo — oligomerizza da sola e recluta i TRAF → attiva NF-κB (e JNK, p38, PI3K) e induce Bcl-2 → blocca l’apoptosi e stimola la proliferazione. È la principale proteina trasformante.
- EBNA-1: àncora l’episoma virale ai cromosomi dell’ospite (lo mantiene a ogni mitosi); resiste alla degradazione (regione Gly-Ala) → evasione immunitaria.
- EBNA-2: transattivatore che, legando RBPJ/CBF1, mima Notch attivato → accende LMP1 e l’oncogene cellulare c-myc → proliferazione e immortalizzazione.
🔗 Collegamenti
- Cancerogenesi Virale — 📋 herpesvirus oncogeno
- Linfoma di Burkitt — ⬇️ tumore causato (deregolazione di c-myc/MYC)
- NF-κB — 🔗 via attivata da LMP1
- Mimetismo Molecolare — 🔗 EBNA1 ipotizzato nella sclerosi multipla