Mimetismo Molecolare

Un TCR può riconoscere diversi peptidi con strutture simili (TCR degenerati). Se un peptide virale assomiglia a un peptide self, un linfocita T attivato contro il virus può cross-reagire con il self, scatenando autoimmunità.

Esempio classico: la febbre reumatica post-Streptococcus pyogenes, in cui la proteina M batterica somiglia alla miosina cardiaca.

Ruolo di EBV nella sclerosi multipla

Si ipotizza (non ancora confermato) che la proteina EBNA1 di EBV somigli a MBP → i linfociti T specifici per EBV cross-reagiscono con la mielina.

Dati a sostegno del legame EBV–Sclerosi Multipla:

  • Studio su 10 milioni di persone: l’infezione da EBV aumenta di 30 volte il rischio di SM.
  • Dopo l’infezione da EBV aumentano nel siero i neurofilamenti (marker di danno neuronale subclinico).
  • In pazienti con SM post-mortem si trovano infiltrati di linfociti B e CD8+ specifici per EBV.

Ipotesi: EBV non solo “mima” la mielina, ma mantiene un’infiammazione cronica nel SNC, reclutando altre cellule immunitarie e causando danno collaterale.

Curiosità: l’infezione da CMV sembra avere effetto protettivo contro la SM (dato inspiegato).

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