TCR (Recettore delle Cellule T)

Scheda di riferimento — struttura citata ma non spiegata nel corso. Sintesi da fonti autorevoli.

Gene / locus: eterodimero codificato da loci multigenici riarrangiati: TRA (catena α, cromosoma 14q11.2 · TRAC UniProt P01848) e TRB (catena β, cromosoma 7q34 · TRBC UniProt P01850). Una minoranza di linfociti usa il TCR γδ. Classe / famiglia: recettore della superfamiglia delle immunoglobuline; associato in membrana al complesso di segnalazione CD3 (γ, δ, ε, ζ).

Struttura

Eterodimero di due catene (di solito α e β), ciascuna con un dominio variabile (V) e uno costante (C) di tipo immunoglobulinico. La diversità del sito di legame nasce dal riarrangiamento somatico V(D)J, che genera un repertoire enorme di specificità. Il TCR non riconosce l’antigene libero: lega il peptide presentato in una molecola MHC (riconoscimento MHC-ristretto).

Funzione

Riconosce il complesso peptide–MHC sulle APC; il segnale è trasdotto dal complesso CD3, con il corecettore CD4 (verso MHC-II) o CD8 (verso MHC-I). L’attivazione richiede anche la costimolazione (CD28). La degenerazione del TCR — la capacità di uno stesso recettore di legare peptidi diversi ma strutturalmente simili — è alla base della cross-reattività sfruttata nel Mimetismo Molecolare.

🔗 Compare in

Fonti: UniProt P01848 (TRAC), P01850 (TRBC); NCBI Gene 6955 (TRA).