Tipi di Vaccini

Principio di Pasteur

Louis Pasteur pose le basi moderne della vaccinologia, individuando tre approcci principali:

  1. Vaccini vivi attenuati → microrganismi vivi resi meno patogeni (es. adattati a un’altra specie).
  2. Vaccini inattivati → patogeno ucciso (calore o agenti chimici), ma con antigeni ancora riconoscibili.
  3. Vaccini a subunità → solo una parte del patogeno (proteina, tossina) stimola il sistema immunitario.

Tipi attuali

  • Patogeno inattivato → microrganismo trattato (es. formaldeide). Il trattamento può alterare antigeni cruciali, riducendo l’efficacia immunitaria.
  • Patogeno attenuato → ceppi resi meno virulenti, oppure vettori virali ingegnerizzati (vedi Vaccini a Virus Attenuato).
  • Vaccini coniugati → polisaccaridi batterici legati a proteine carrier per stimolare meglio il sistema immunitario, utili soprattutto nei bambini (vedi Vaccini Glicoconiugati).
  • Vaccini a subunità → una singola proteina o tossina per indurre una risposta mirata, con minori effetti collaterali (vedi Anatossine).
  • Vaccini a RNA → mRNA che codifica per una proteina virale; le cellule dell’organismo producono direttamente l’antigene. Usati con successo per SARS-CoV-2 (vedi Vaccini contro SARS-CoV-2).

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