Igiene
Statua di Igea (II secolo d.C.), dea greca della salute da cui prende nome l’igiene. Museo di Side, Antalya. Fonte: Wikimedia Commons, «Hygieia Statue Side Museum.jpg» (Blcksprt; CC BY-SA 4.0).
Definizione
L’igiene (da Igea, dea greca della salute) è la disciplina che si propone di promuovere e tutelare la salute, sia individuale che collettiva.
- Tutela della salute: mantenere sano chi è sano. Consiste nell’individuare i fattori che possono alterare la salute.
- Promozione della salute: rendere ancora più sano chi è sano in partenza. Consiste nell’individuare i fattori che possono migliorarla.
Tre peculiarità
- L’oggetto di interesse non è il malato, ma l’individuo sano.
- L’ambito di intervento non si limita al singolo ma è esteso alla collettività, più o meno ampia (cittadini di Milano, popolazione italiana, popolazione mondiale). Anche gli interventi sul singolo sono eseguiti per il benessere della comunità (es. vaccinazioni del viaggiatore, per non portare patologie estere nella propria comunità).
- Gli interventi riguardano tutti i fattori che possono alterare lo stato di salute: non solo l’uomo, ma anche l’ambiente fisico, biologico (microrganismi) e psicosociale.
L’igiene ruota quindi intorno alla Salute.
Momenti di intervento
Nell’ambito dell’igiene si individuano tre momenti di intervento, indirizzati a promozione, difesa e recupero della salute: prevenzione, cura e riabilitazione (vedi Prevenzione).
🔗 Collegamenti
- Salute — 🔗 oggetto della disciplina
- Prevenzione — 📋 momento di intervento
- Determinanti di Salute — ⬆️ fattori che alterano o migliorano la salute
- Sanità Pubblica — 🔄 confronto