Salute
Definizione OMS (1948)
“Stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non soltanto stato di assenza di malattia o infermità.”
Dichiarazione di Alma-Ata (1978)
Riprende la definizione del 1948 ed esplicita che:
- la salute è un diritto fondamentale dell’essere umano;
- l’accesso al più alto grado possibile di salute è un obiettivo sociale di estrema importanza, che interessa il mondo intero;
- raggiungerlo presuppone la partecipazione di molti altri comparti socio-economici oltre a quello sanitario (multidisciplinarietà, vedi Multiprofessionalità in Sanità Pubblica).
Diversi Paesi introducono questo diritto nella propria costituzione (es. art. 32 della Costituzione italiana).
Carta di Ottawa (1986)
Stabilisce la necessità di attivare tutte le procedure possibili affinché la popolazione sia in grado di aumentare il controllo della propria salute e prenda coscienza che la sanità è una risorsa.
In termini moderni è l’empowerment: sono i cittadini stessi a prendere in mano la propria salute, prendendo consapevolezza dei fattori che possono alterarne lo stato (Determinanti di Salute). È collegato all’alfabetizzazione sanitaria (health literacy) promossa dal Piano Nazionale della Prevenzione.
(Integrazione da: sbobina 08)
Salute come migliore equilibrio raggiungibile
Intesa come “stato di completo benessere organico, sociale e psicologico”, la salute diventa un sistema utopico che praticamente nessuno può raggiungere. La salute è il migliore equilibrio che si riesce a generare su queste tre dimensioni.
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Definirla come migliore equilibrio raggiungibile significa che in ogni momento della vita si può progettare un modello di benessere funzionale ai bisogni della persona: lo si vede, per esempio, lavorando in un hospice, dove le persone vengono accompagnate alla morte.
Il passaggio da “stato di completo benessere” a “migliore equilibrio raggiungibile” è fondamentale in una società con grandi anziani, dove il tema non è più curare segni e sintomi di malattia ma generare qualità della vita, usando molto il potenziale della salute residua. Esempio: il geriatra, che 30 anni fa era l’internista dell’anziano, oggi è il progettista di salute dell’anziano: oltre a togliere segni e sintomi deve potenziare la salute.
La tridimensionalità è molto utile nel lavoro di educazione alla salute → Tridimensionalità della Salute negli Interventi Educativi.
🔗 Collegamenti
- Igiene — 🔗 disciplina che ruota intorno alla salute
- Determinanti di Salute — ⬆️ fattori che la alterano
- Sanità Pubblica — 📋 fa parte di
- Piano Nazionale della Prevenzione — 🔗 health literacy / empowerment
- Tridimensionalità della Salute negli Interventi Educativi — 🔗 applicazione agli interventi educativi