Inappropriatezza e Over-treatment (Choosing Wisely e Slow Medicine)

Lancio della campagna Choosing Wisely, aprile 2012. Fonte: Wikimedia Commons, «Choosing Wisely press conference 16.jpg» (Pete Forsyth; CC BY 3.0).

La quota di prestazioni che non servono

Le stime collocano attorno al 25–30% la quota di prestazioni erogate dal sistema che non servono. Dietro l’inappropriatezza ci sono ragioni diverse, tra cui comportamenti opportunistici e altre convenienze.

Choosing Wisely e Slow Medicine

Il movimento americano che affronta il problema si chiama Choosing Wisely, “scegliere saggiamente”. La sua costola italiana è Slow Medicine, il cui nome richiama slow food e il cui sottotitolo è “una medicina sobria e attenta alla persona”. Sul sito di Slow Medicine si trovano i riferimenti più aggiornati sulla quantità di over-treatment e di inappropriatezza che il sistema genera.

Il legame con la scelta

L’inappropriatezza è il risultato del non scegliere le cose giuste: fare molte cose sbagliate bene non produce valore (vedi Leadership e Management in Sanità). All’interno dell’azienda la sovra-richiesta di esami è contrastata anche per via di budget, assegnando tetti di costo per gli esami nella Scheda Budget.

🔗 Collegamenti