Prevenzione Quaternaria
Definizione
Ultimo dei Livelli di Prevenzione: serve a non sovramedicalizzare. Segue il principio che tutte le azioni correlate all’assistenza devono “non nuocere”, e non nuocere significa anche evitare tutto ciò che non è necessario.
Razionale
Ogni intervento medico, anche preventivo, espone inevitabilmente a un rischio. Si analizzano quindi gli interventi che potevano essere evitati, occupandosi delle sovraesposizioni a rischi evitabili. Il medico deve chiedersi: era necessario quell’intervento? Era necessaria quella terapia? Si poteva fare in modo diverso?
(Integrazione da: sbobina 03) Si collega al principio del primum non nocere e alla prevenzione della sovra-medicalizzazione, espressione introdotta solo di recente. Il quarto livello è stato aggiunto per affrontare problematiche moderne, emerse con l’evoluzione della medicina e della società. Si applica trasversalmente a tutti e tre i livelli precedenti: primaria, secondaria e terziaria.
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Ambiti
- Identificazione delle popolazioni esposte a rischi evitabili e alla sovramedicalizzazione.
- Protezione dall’eccesso di interventi medici.
- Proposta di procedure assistenziali eticamente accettabili che tengano conto del percorso diagnostico e terapeutico.
⚠️ Indicazioni del docente
- È a pieno titolo prevenzione, e oggi se ne ha bisogno più che mai.
🔗 Collegamenti
- Livelli di Prevenzione — 📋 fa parte di
- Prevenzione Terziaria — ⬅️ livello precedente
- Prevenzione Primaria — 🔗 si applica trasversalmente
- Prevenzione Secondaria — 🔗 si applica trasversalmente