Cluster — Prevenzione
La prevenzione è lo strumento con cui la sanità pubblica agisce prima che la malattia si manifesti — o prima che peggiori. Il filo del cluster è la storia naturale della malattia percorsa in avanti: si definisce chi è il soggetto della prevenzione (il sano, mai il paziente), si fissa il metodo in tre momenti, poi si scorrono i quattro livelli in sequenza temporale — primaria prima dell’insorgenza, secondaria nella fase asintomatica, terziaria sulle complicanze, quaternaria contro l’eccesso di medicina. Chiudono i due assi organizzativi: come la prevenzione viene offerta (attiva/di comunità) e come viene programmata (Piano Nazionale).
Il quadro concettuale
- Prevenzione — chi sono i soggetti (individui sani), la differenza tra prevenzione clinica e di sanità pubblica, i campi di intervento. → Definito il soggetto, serve il metodo con cui si costruisce un intervento preventivo.
- Metodologia Preventiva — i tre momenti in cui si articola ogni intervento di prevenzione.
- Livelli di Prevenzione — la mappa dei quattro livelli, ordinati lungo la storia naturale della malattia.
I quattro livelli, in sequenza
- Prevenzione Primaria — impedire i nuovi casi riducendo l’incidenza; strategie diverse per malattie infettive e croniche. → Se il caso si è già formato ma non è ancora clinicamente manifesto, il target cambia.
- Prevenzione Secondaria — intercettare la malattia asintomatica: condizioni di applicabilità ed effetti epidemiologici.
- Screening — lo strumento operativo della prevenzione secondaria: requisiti del test, tipologie, requisiti organizzativi. → A malattia conclamata l’obiettivo non è più evitarla, ma limitarne le conseguenze.
- Prevenzione Terziaria — evitare complicanze e recidive nel paziente già malato; il ruolo della riabilitazione. → Resta un rischio in eccesso, prodotto dalla medicina stessa.
- Prevenzione Quaternaria — non sovramedicalizzare: il principio del non nuocere applicato all’eccesso di prestazioni.
Come la prevenzione viene offerta e programmata
- Prevenzione Attiva e Prevenzione di Comunità — l’offerta attiva alza l’adesione e quindi la copertura, anche per prestazioni solo raccomandate. → L’offerta va inserita in una cornice programmatoria nazionale e regionale.
- Piano Nazionale della Prevenzione — obiettivi, principi, piani regionali e gli altri piani nazionali collegati.
🔗 Cluster correlati
- Cluster — Fondamenti di Sanità Pubblica — la disciplina e i determinanti su cui la prevenzione interviene.
- Cluster — Epidemiologia delle Malattie Infettive — la prevenzione applicata alla catena infettiva.
- Cluster — Educazione e Promozione della Salute — la leva educativa della prevenzione primaria.
- Cluster — Sfide Future dei Sistemi Sanitari — il sotto-investimento italiano in prevenzione.