Criteri di Priorità nelle Liste di Attesa
Sala d’attesa di un ambulatorio ospedaliero. Fonte: Wikimedia Commons, «A waiting room at a medical healthcare clinic, doctor’s office, hospital.jpg» (Harrison Keely; CC BY 4.0).
Una leva gestionale di chi dirige
Gestire le liste di attesa — decidere chi passa prima e chi dopo — è una delle leve di cui chi dirige un’unità operativa ha la responsabilità, ed è uno degli oggetti su cui oggi si chiede ai clinici di ragionare in sede di programmazione degli obiettivi (vedi Management by Objectives (MBO)).
I criteri
Accanto ai criteri regionali, possono entrare in gioco altri elementi nella definizione delle priorità:
- l’impatto della patologia sul lavoro: per un muratore la patologia può impedire di lavorare, mentre chi lavora alla scrivania può attendere anche due mesi o più;
- la condizione sociale del paziente;
- la lontananza geografica.
È il tema dell’esperienza del paziente applicato all’accesso: il servizio va costruito sui bisogni della persona, non solo del paziente (vedi Ospedale come Produttore di Esperienza).
🔗 Collegamenti
- Management by Objectives (MBO) — ⬆️ obiettivo negoziato con la direzione
- Vincolo di Spesa e Priorità nell’Allocazione delle Risorse — 🔗 scegliere dentro risorse limitate
- Ospedale come Produttore di Esperienza — 🔗 servizio a misura della persona
- Superamento dell’Aggettivo Possessivo (Mount Sinai e Humanitas) — 🔄 liste gestite dal singolo primario