Definizione di Ospedale e Posto Letto

Letti vuoti in una corsia ospedaliera (Minneapolis Health Department). Fonte: Wikimedia Commons, «Empty Beds in Ward of Hospital, Minneapolis Health Department.jpg» (City of Minneapolis Archives; CC BY 2.0).

La legge Mariotti (1968)

Oggi non esiste più una definizione di ospedale. L’ultima era quella della legge Mariotti del 1968: un ospedale è una struttura con

  • un reparto di medicina;
  • un reparto di chirurgia;
  • almeno altri due reparti tra ortopedia, pediatria e ostetricia-ginecologia (quindi minimo 4 specializzazioni);
  • inoltre radiologia, pronto soccorso ed emoteca.

Nel 1992–1993 la prima riforma del SSN abroga la legge Mariotti: da allora non c’è una definizione di ospedale.

Il posto letto

È rimasto solo il posto letto (in Italia: letto, armadietto, comodino). In Europa non tutti lo intendono così: in Gran Bretagna i posti di dialisi, psichiatria e terapia intensiva non sono chiamati posti letto. Gli ospedali inglesi sembrano quindi più piccoli, ma è solo una questione di conteggio dei posti letto.

Gli ospedali in Italia oggi

La situazione al 2023 degli ospedali nelle regioni italiane (comprese le strutture private accreditate):

  • in Lombardia ci sono 185 ospedali, davvero troppi (vedi Dimensione Ottimale dell’Ospedale e Volumi-Esiti);
  • i nomi delle tipologie sono attribuiti in modo casuale: molti si chiamano Policlinico senza esserlo, perché per esserlo dovrebbero essere di completa proprietà dell’università; in Italia ce ne sono solo 3;
  • un ente chiamato ospedale può essere in realtà un ente di ricerca, come l’Istituto Mario Negri, che ha 4 posti letto.

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