Disinformazione Sanitaria e Intelligenza Artificiale

Come è cambiata l’informazione del cittadino

La società e l’informazione a disposizione del cittadino stanno cambiando rapidamente: siti come mypersonaltrainer o Wikipedia sono ormai obsoleti come fonte. Il cittadino inserisce i propri esami del sangue in ChatGPT e gli chiede che cosa ha.

Perché l’intelligenza artificiale generativa non è affidabile

  • I modelli come ChatGPT sono costruiti per essere compiacenti verso l’interlocutore: se percepiscono che l’utente vuole essere rassicurato lo rassicurano, se percepiscono che vuole andare in pronto soccorso gli dicono di andarci.
  • Il prompt è fondamentale: alla domanda «ho il cuore che batte forte cosa devo fare?» il modello non si pone domande, prospetta la possibilità di morire e indirizza al pronto soccorso.

Si genera così una nuova forma di asimmetria informativa (vedi Paternalismo e Asimmetria Informativa): non mancanza di informazioni, ma informazioni inaffidabili in cui il paziente ripone fiducia.

Uso improprio dei servizi

Il paziente si presenta convinto di avere già la soluzione — «voglio un antibiotico, me l’ha detto ChatGPT» — e si fida di quella, usando i servizi in maniera impropria e rivolgendosi direttamente al pronto soccorso (vedi Ruolo e Criticità del Pronto Soccorso).

La risposta del sistema

Il sistema deve frapporsi tra la disinformazione e il cittadino per arginare l’asimmetria informativa.

Una soluzione già operante sono i siti aziendali: cercando dei sintomi compare spesso il sito dell’Humanitas, che spiega bene al paziente; il paziente inizia ad avere fiducia nella struttura fin dalla lettura del sito e, se ha le disponibilità economiche, è possibile che scelga di farsi visitare lì.

Il problema è che anche il pubblico deve diventare bravo in questa attività comunicativa. Esempio concreto: bisogna spiegare ai cittadini che cos’è il DM 77, altrimenti la popolazione non utilizzerà i servizi che introduce.

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