Fallimento della Prevenzione in Italia
Il quadro
Negli ultimi anni la Prevenzione ha raggiunto un elevato livello di fallimento, acuito dal Covid:
- bambini che non hanno completato il calendario delle vaccinazioni obbligatorie (vedi Coperture Vaccinali in Italia);
- donne che hanno saltato un intero anno di screening mammografico;
- un buco enorme nella prenotazione della ricerca del sangue occulto nelle feci, cioè nella prevenzione del cancro del colon-retto (vedi Screening);
- la vaccinazione antinfluenzale ha fallito clamorosamente, non raggiungendo il 75% della popolazione a rischio. Anche qui emergono Diseguaglianze di Salute: le Regioni hanno raggiunto performance molto diverse, di cui vanno capiti cause e meccanismi (vedi Campagna Vaccinale Antinfluenzale).
In generale l’Italia non arriva ai livelli richiesti dall’OMS per le vaccinazioni, e negli screening l’adesione resta molto bassa nonostante le lettere di invito raggiungano tutta la popolazione.
Curare invece di prevenire
L’Italia è uno dei Paesi che cura di più perché ha fallito nella prevenzione.
Esempio del morbillo: dal 2017 la vaccinazione anti-morbillo è obbligatoria (vedi Legge 119-2017 (Decreto Vaccini)), ma è in corso un’epidemia di morbillo nel centro Italia che porta al ricovero dei bambini. A fronte di una dose di vaccino dal costo molto limitato si spendono migliaia di euro, destinati ad aumentare con una sanzione dell’Unione Europea per il fallimento della vaccinazione.
Continuando a curare invece di investire in prevenzione si avrà una popolazione anziana con polipatologie, a cui assegnare sempre più farmaci: un vortice che consumerà molte più risorse di quelle disponibili.
Bisogna inoltre rispondere alle emergenze, es. l’epidemia di meningite a Cambridge: molti universitari sono tornati a casa in Germania o in Francia e si cerca di evitare che la situazione si allarghi.
La prevenzione come investimento
Come già fatto da altri Stati (Olanda, Svezia), i soldi spesi in prevenzione vanno pensati non come un costo ma come un investimento. Un paziente iperteso va trattato per molti anni e può comunque sviluppare infarto, ictus, diabete; investendo nella prevenzione (es. dell’obesità, nel cambiamento degli stili di vita) si spenderebbe meno e si avrebbe una popolazione adulta più sana (vedi Spesa Sanitaria).
Il nodo politico
A livello politico la cura soddisfa subito gli elettori, mentre alla classe dirigente non interessa cosa avverrà in futuro, quando non sarà più la stessa.
(Integrazione da: sbobina 19)
Obbligo vaccinale non attuato
- L’obbligatorietà dei vaccini non è stata realmente attuata: non si raggiunge il 95% che porterebbe in area di sicurezza, e c’è un 6% di popolazione non vaccinata nonostante l’obbligo (vedi Bene-Salute (Visione Statale e di Mercato)).
- Lo sviluppo della prevenzione era uno degli obiettivi del SSN alla nascita (vedi Nascita del SSN (Legge 833-1978)); con le epidemie di morbillo, pertosse ed epatite A l’Italia pagherà una multa salatissima all’UE.
🔗 Collegamenti
- Sfide Future dei Sistemi Sanitari — 📋 fa parte di
- Prevenzione — 📋 ciò che fallisce
- Coperture Vaccinali in Italia — 🔬 dato
- Screening — 🔬 bassa adesione
- Campagna Vaccinale Antinfluenzale — 🔬 obiettivo 75% mancato
- Diseguaglianze di Salute — 🔗 differenze regionali
- Spesa Sanitaria — 🔗 prevenzione come investimento
- Ruolo del Medico di Medicina Generale — 💊 MMG come gestore della prevenzione
- Nascita del SSN (Legge 833-1978) — 🔗 obiettivo del SSN