Studio di Coorte
Definizione
Studio analitico prospettico (o longitudinale): si parte dall’esposizione e si osserva nel tempo se si sviluppa o meno la malattia. Si confrontano due gruppi: esposti e non esposti.
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Analisi
- Si incrociano le due variabili (esposizione sì/no, malattia sì/no) costruendo la tabella di contingenza; la colonna del totale di riga è il denominatore dell’incidenza.
- Poiché si osservano nuovi casi nel tempo, la misura usata è l’incidenza, che qui prende il nome di rischio assoluto: la probabilità che un soggetto sviluppi la malattia in seguito all’esposizione. Esempio: qual è il rischio di sviluppare un tumore al polmone per un fumatore?
- Il confronto tra esposti e non esposti si fa con il rischio relativo (vedi Misure di Associazione).
- Dagli stessi dati si calcola il rischio attribuibile (vedi Misure di Impatto).
Vantaggi
- Consentono di misurare l’incidenza.
- Permettono di stabilire la sequenza temporale tra esposizione e malattia.
Svantaggi
- Sono lunghi, complessi e costosi.
- Possono essere influenzati dai cambiamenti nei metodi diagnostici.
- Non adatti per le malattie rare, perché richiedono campioni più ampi.
🔗 Collegamenti
- Studi Epidemiologici — 📋 studio analitico prospettico
- Studio Caso-Controllo — 🔄 confronto (retrospettivo)
- Misure di Associazione — 🔗 rischio relativo
- Misure di Impatto — 🔗 rischio attribuibile
- Prevalenza e Incidenza — 🔗 l’incidenza è il rischio assoluto