Cluster — Misure e Studi Epidemiologici
La cassetta degli attrezzi quantitativa della sanità pubblica. Il filo è il percorso che va dal numero all’inferenza: prima si definisce la disciplina e le forme in cui un dato può essere espresso, poi le tre famiglie di misure (quanto è frequente, quanto è associato, quanto pesa sulla popolazione), infine il salto critico dall’associazione alla causa e i disegni di studio che lo permettono. L’ordine conta: senza misure di frequenza non esistono misure di associazione, e senza queste non si può parlare di causalità.
La disciplina e la forma del dato
- Epidemiologia — l’approccio epidemiologico come modo di ragionare sulle popolazioni, chi produce i dati, epidemiologia valutativa e HTA. → Ogni dato epidemiologico può assumere tre forme, che non sono confrontabili tra loro.
- Dati Grezzi, Specifici e Standardizzati — quando un tasso grezzo inganna e perché serve la standardizzazione.
Le tre famiglie di misure
- Misure Epidemiologiche — la mappa: popolazioni di riferimento e i tre tipi di misura.
- Misure di Frequenza — quanto spesso un evento si manifesta: proporzione, rapporto, tasso.
- Prevalenza e Incidenza — le due misure di frequenza più usate e la relazione che le lega. → Misurata la frequenza in gruppi diversi, il passo successivo è confrontarli.
- Misure di Associazione — rischio relativo e odds ratio: se e quanto un fattore si lega a un esito. → Il rischio relativo dice quanto conta per l’individuo; alla sanità pubblica serve sapere quanto conta per la popolazione.
- Misure di Impatto — rischio attribuibile individuale e di popolazione: la quota di malattia eliminabile rimuovendo l’esposizione.
Dall’associazione alla causa: i disegni di studio
- Rapporto Causa-Effetto — tipi di associazione e criteri per passare dall’associazione alla causalità. → I criteri si verificano solo con disegni di studio appropriati.
- Studi Epidemiologici — la classificazione generale: osservazionali e sperimentali, descrittivi e analitici.
- Studi Descrittivi — le tre domande (chi, dove, quando), case report e case series: generano ipotesi. → L’ipotesi generata va poi verificata, e si può farlo partendo dalla malattia o dall’esposizione.
- Studio Caso-Controllo — retrospettivo, si parte dai casi: analisi con odds ratio e vantaggi.
- Studio di Coorte — prospettico, si parte dall’esposizione: analisi con rischio relativo, vantaggi e svantaggi.
🔗 Cluster correlati
- Cluster — Fonti dei Dati e Sorveglianza — da dove provengono i dati che queste misure elaborano.
- Cluster — Demografia e Indicatori di Salute — i denominatori demografici e gli indicatori sintetici.
- Cluster — Valutazione degli Esiti Ospedalieri — le stesse misure applicate alla qualità delle cure.