Misure di Frequenza
Indicano quanto spesso un fenomeno di salute o di malattia si manifesta in una popolazione. Sono uno dei tre tipi di Misure Epidemiologiche.
Frequenza assoluta
Misura più semplice: il numero degli eventi.
Proporzione
Relazione tra il numero di eventi e la popolazione a cui appartengono (il numeratore è contenuto nel denominatore). Esempio: proporzione di femmine rispetto alla popolazione totale di maschi e femmine.
Rapporto
Da non confondere con la proporzione: mette in relazione due frequenze distinte e indipendenti tra loro. Esempio: rapporto tra maschi e femmine in una classe.
In ogni caso serve sempre un denominatore di riferimento per interpretare correttamente il dato.
Tasso
Forma in cui la proporzione si applica in epidemiologia: introduce la dimensione temporale. Esprime la relazione tra numero di eventi e popolazione che li ha generati in un periodo di tempo definito, ed è generalmente moltiplicato per una costante per facilitare la comparazione.
Misure più utilizzate
Le misure di frequenza più usate sono la prevalenza e l’incidenza: vedi Prevalenza e Incidenza.
🔗 Collegamenti
- Misure Epidemiologiche — 📋 tipo di misura
- Prevalenza e Incidenza — 📋 misure di frequenza principali
- Dati Grezzi, Specifici e Standardizzati — 🔗 forme di espressione dei tassi
- Indicatori Demografici e Sanitari — ⬇️ tassi di mortalità e natalità