Caratteristiche del Microrganismo

L’infezione va considerata secondo le caratteristiche del microrganismo.

Caratteristiche

  • Patogenicità: capacità di provocare un danno. Non tutti i microrganismi sono patogeni.
  • Invasività: distingue i microrganismi invasivi da quelli non invasivi, che hanno magari un organo bersaglio.
  • Tossigenicità: produzione, in seguito all’infezione, di una tossina o di una endotossina, cioè di una sostanza tossica che provoca il danno.

  • Virulenza: si valuta all’interno di una stessa famiglia di microrganismi. Ad esempio, tra i meningococchi uno può essere più virulento di un altro perché ha avuto una mutazione, ed è quindi più legato a meccanismi di patogenicità.
  • Carica infettante: numero minimo di microrganismi necessario per provocare l’infezione. È ben esplicitata per le cariche infettanti batteriche: un alimento contaminato produce una tossinfezione alimentare a seconda della carica con cui l’ospite viene in contatto, cioè di quanto alimento mangia. Chi assume una carica importante sviluppa i sintomi; chi mangia la porzione successiva della stessa mensa potrebbe non svilupparli.
  • Infettività: capacità, una volta penetrato nell’ospite, di moltiplicarsi e generare un’infezione. Non basta la presenza del microrganismo: deve aver acquisito questa capacità. Alcuni agenti potenzialmente infettanti non l’hanno ancora acquisita, ad esempio virus influenzali aviari non ancora in grado di moltiplicarsi in un ospite diverso dagli uccelli, e quindi non infettivi per l’uomo.

Misura epidemiologica

Infettività, patogenicità e virulenza si possono misurare anche senza conoscere il microrganismo, osservando epidemiologicamente come si comporta l’infezione:

CaratteristicaRapporto
Infettivitàsuscettibili infetti / suscettibili esposti
Patogenicitàmalati / infetti
Virulenzamorti / malati

Anche senza aver caratterizzato l’agente dal punto di vista microbiologico, si possono quindi già delineare le caratteristiche di un’infezione.

🔗 Collegamenti