Epidemiologia delle Malattie Infettive

Due modelli di malattia

La Prevenzione e i piani nazionali e regionali (Piano Nazionale della Prevenzione) si occupano di due modelli di malattia: il modello della malattia infettiva e quello della malattia cronica.

Definizione

Prima di declinare la prevenzione nelle malattie infettive bisogna definire l’epidemiologia delle infezioni, che mette in evidenza frequenza, diffusione e distribuzione delle diverse malattie infettive, attraverso tutti gli Studi Epidemiologici: descrittivi, analitici e sperimentali.

Le variabili da considerare

Distinta l’infezione dalla malattia infettiva (Infezione e Malattia Infettiva), e partendo dall’infezione, si considerano tre variabili fondamentali, ciascuna analizzata nelle sue caratteristiche epidemiologiche (non microbiologiche o di altra natura):

Senza conoscere questi elementi non è possibile parlare di prevenzione delle malattie infettive.

A queste variabili si aggiunge l’ambiente. Agente, ospite e ambiente delineano la Storia Naturale delle Malattie Infettive; il perpetuarsi del microrganismo nella popolazione è descritto dalla Catena Infettiva.

Ruolo dell’ambiente

L’ambiente fisico e sociale esercita una grande influenza sulla trasmissione dei microrganismi. Un ambiente fisico confinato e molto chiuso favorisce la trasmissione da un eventuale portatore asintomatico presente.

Fattori ambientali e sociali che favoriscono la trasmissione:

  • basso livello socioeconomico;
  • affollamento;
  • scarsità di acqua potabile;
  • acque poco sicure, cioè contaminate da materiale biologico (es. fecale).

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