Epidemiologia
Mappa originale di John Snow (1854): i casi di colera nell’epidemia di Londra, segnati in nero come rettangoli impilati, si raggruppano attorno alla pompa di Broad Street. Fonte: Wikimedia Commons, «Snow-cholera-map-1.jpg» (John Snow; Public domain).
Definizione
Disciplina che nasce come modo di ragionare sulle popolazioni. Le origini risalgono all’antica Grecia, quando si riconosceva già che la salute collettiva fosse influenzata da fattori ambientali.
La definizione moderna non si discosta molto da quella storica: è lo studio della distribuzione dei fattori di rischio e delle cause di malattia all’interno delle popolazioni. Attraverso la lettura e l’analisi dei dati epidemiologici si interpretano i fattori, positivi e negativi, che influenzano la salute di una popolazione.
Approccio epidemiologico
Parte sempre dall’osservazione di una popolazione:
- si individuano i possibili fattori che incidono sulla salute;
- se ne analizza la presenza o assenza nei singoli individui;
- se ne studia la variazione nel tempo e l’eventuale modifica della loro influenza sulla salute pubblica.
Per studiare questi fattori si usano indicatori che danno una visione generale dello stato sanitario della popolazione (es. livello di reddito, grado di saturazione del sistema sanitario, liste d’attesa). Vedi Indicatori Demografici e Sanitari.
Ruolo nella sanità pubblica
Ha un ruolo centrale nella Sanità Pubblica: consente di valutare le condizioni di salute della popolazione ed è il punto di partenza per pianificare interventi di prevenzione, diagnosi e cura.
Oggi l’epidemiologia è utile per:
- la sorveglianza delle malattie e lo studio dei fattori di rischio (Sorveglianza Epidemiologica);
- la programmazione sanitaria;
- la gestione e organizzazione dei servizi ospedalieri.
Chi raccoglie ed elabora i dati
- Ministero della Salute e organismi collegati (AIFA, Istituto Superiore di Sanità).
- Università, CNR, ISTAT, IRCCS, ASST, associazioni ambientaliste.
Tutti contribuiscono a orientare le politiche di sanità pubblica. I dati sono strumenti anche per i singoli professionisti della salute pubblica (medici, sociologi, demografi, economisti, esperti di comunicazione), che collaborano in modo interdisciplinare (vedi Multiprofessionalità in Sanità Pubblica).
Epidemiologia valutativa e HTA
Branca che analizza l’efficacia e l’efficienza degli interventi sanitari (trattamenti terapeutici, nuove tecnologie, programmi di prevenzione).
- HTA (Health Technology Assessment): analisi sistematica degli interventi e delle tecnologie sanitarie, finalizzata a garantire un uso appropriato delle risorse disponibili.
- Valutazione dei servizi sanitari: es. livello di congestione dei pronto soccorso, efficienza del servizio di emergenza-urgenza (118).
- Aspetti politico-economici: es. bilanci fiscali, costo dei ticket a carico dei pazienti.
Strumenti
Derivano da due discipline:
- Demografia: raccolta e analisi delle caratteristiche sociali e strutturali della popolazione; fornisce le basi per comprenderne composizione e dinamiche.
- Statistica: strumento matematico con cui i dati vengono organizzati, elaborati e interpretati, per individuare fenomeni, tendenze e correlazioni nella popolazione.
I dati usati sono descritti in Fonti dei Dati Epidemiologici; la loro quantificazione in Misure Epidemiologiche; lo studio delle associazioni in Studi Epidemiologici.
🔗 Collegamenti
- Sanità Pubblica — 📋 disciplina di base della sanità pubblica
- Fonti dei Dati Epidemiologici — 🔗 materia prima dell’analisi
- Misure Epidemiologiche — 🔗 strumenti di quantificazione
- Studi Epidemiologici — 🔗 metodo per individuare le associazioni
- Sorveglianza Epidemiologica — ⬇️ applicazione
- Prevenzione — ⬇️ la pianificazione parte dai dati epidemiologici
- Determinanti di Salute — 🔗 fattori studiati