Disinfezione

Definizione

Misura di Sanificazione che consiste nell’inattivazione degli agenti patogeni delle malattie infettive, ma non delle spore (a differenza della Sterilizzazione).

Può essere mirata: elimina solo determinate categorie di microrganismi in base alla valutazione del rischio e dell’ambiente. La disinfezione domestica è quindi molto diversa da quella ospedaliera, e va scelto il disinfettante più adatto all’obiettivo.

Agenti fisici

  • Calore umido, a temperature tra 60 °C e 100 °C, più basse di quelle usate per la sterilizzazione.
  • Raggi UV.
  • Pastorizzazione.
  • Filtrazione, con filtri che trattengono il microrganismo.

Agenti chimici

Molto più usati degli agenti fisici. Comprendono disinfettanti di diversa natura e di varie classi chimiche, tra cui ossidanti, aldeidi, alogeni e fenoli.

Fattori che influenzano l’attività del disinfettante

  • Numerosità della popolazione microbica: per questo serve un lavaggio preliminare.
  • Forma e natura del dispositivo da disinfettare.
  • Caratteristiche del prodotto (fisico o chimico).
  • Concentrazione del disinfettante e tempo di azione.
  • Caratteristiche del microrganismo: capacità di resistenza, biofilm.
  • Caratteristiche dell’ambiente: pH, temperatura, umidità, durezza dell’acqua.
  • Presenza di materiale organico (sangue, feci, ecc.) sul presidio.
  • Presenza di biofilm, che rende il microrganismo più resistente e quindi meno suscettibile al disinfettante.

Valutazione del rischio

Prima di qualsiasi disinfezione va fatta una valutazione del rischio: quali agenti infettivi possono essere presenti e vanno eliminati, e quali caratteristiche hanno, così da scegliere disinfettanti anche diversi. Un’aula, la propria casa, una cattedra, un servizio igienico, un ambulatorio ospedaliero, un reparto ospedaliero e un reparto di malattie infettive hanno rischi, microrganismi potenzialmente presenti e quindi disinfettanti del tutto diversi.

In ospedale una disinfezione adeguata è complessa, perché presuppone una buona valutazione del rischio epidemiologico e una disinfezione che tenga conto di tutti questi fattori.

Un disinfettante non elimina tutti i microrganismi, ma solo quelli suscettibili (il famoso 99%): per questo va scelto con attenzione in base al rischio microbiologico, diverso tra casa e ospedale.

Si possono fare anche interventi più blandi, come la pulizia e la detersione. È fondamentale il Lavaggio delle Mani.

⚠️ Indicazioni del docente

Le classi chimiche dei disinfettanti (ossidanti, aldeidi, alogeni, fenoli) vanno studiate per conto proprio.

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