Adenoipofisi (Istologia)
L’adenoipofisi è composta da cellule neuroendocrine disposte in nidi o trabecole, connesse a strutture vascolari sviluppate e sostenute da un reticolo di collagene di tipo IV (evidenziabile con impregnazione argentica). Nella proliferazione neoplastica le fibre di reticolina tendono a scomparire: criterio utile per orientarsi.
Essendo cellule neuroendocrine a differenziazione epiteliale, sono “aderenti” tra loro e positive per marcatori di adesione (E-caderina) e citocheratine.

Classificazione con ematossilina-eosina
| Tipo | Caratteristiche | Ormoni |
|---|---|---|
| Eosinofile / acidofile (> 50%) | Citoplasma rosso intenso, fine granularità (granuli di neurosecrezione) | 4/5 GH, 1/5 prolattina |
| Basofile (~15%) | Citoplasma con granuli bluette (affini all’ematossilina) | FSH, LH, TSH, ACTH |
| Cromofobe (~20%) | Non colorate né da coloranti basici né acidi | Cellule di riserva, si differenziano in acidofile o basofile |
Fattori di trascrizione nucleare
Governano la differenziazione e permangono nelle neoplasie (utili con anticorpi monoclonali). Tre, in ordine di abbondanza:
- PIT-1 / POU1F1;
- TPIT;
- SF1 (steroid factor 1, espresso anche in testicolo, ovaio, corticale del surrene).
Sono usati anche nell’evoluzione neoplastica:
- TPIT → adenoma corticotropo;
- SF1 → adenoma gonadotropo;
- PIT-1 → cellula staminale somatotropa, da cui adenoma somatotropo, adenoma lattotropo o la combinazione (adenoma mammosomatotropo).
🔗 Collegamenti
- Ipofisi (Anatomia) — ⬆️ componente ghiandolare anteriore
- Adenomi Ipofisari (Generalità) — ➡️ i tipi cellulari originano i diversi adenomi
- Neuroipofisi — 🔄 componente posteriore (assoni, pituiciti)