Anatomia Macroscopica e Vascolarizzazione del Rene
Strutture del rene: piramidi renali, arterie interlobulari, arteria e vena renale, ilo, pelvi renale, uretere, calici e capsula. Fonte: Wikimedia Commons (Piotr Michał Jaworski; Pio M EN DE PL, CC BY-SA 3.0).
Morfologia e sede
I reni sono organi retroperitoneali di 12 × 6,5 × 3 cm, del peso di circa 300 g, localizzati fra T11 e L3.
Parenchima
Il parenchima renale è composto da due zone:
- Zona corticale (superficiale): distinta in parte radiata e parte convoluta, con rispettivamente i raggi midollari e le colonne renali più la cortex corticis. L’aspetto granuloso della convoluta è dovuto alla presenza dei corpuscoli renali di Malpighi.
- Zona midollare (profonda): distinta in esterna e interna, organizzata in 8-18 piramidi renali. L’apice di ciascuna piramide costituisce la papilla renale, la cui estremità libera presenta i forami papillari, corrispondenti allo sbocco dei dotti papillari e circondati dai calici minori.
L’organizzazione è in lobi (piramide renale più la corticale corrispondente) e lobuli (raggio midollare più la convoluta, quindi solo corticale).
Vascolarizzazione
Il rene riceve il 20% della gittata cardiaca (1200 ml/min) e lo distribuisce lungo una successione di rami: arterie segmentali → arterie interlobari → arterie arcuate → arterie interlobulari → arteriole afferenti glomerulari.
Dal glomerulo, che costituisce una rete mirabile arteriosa, emergono le arteriole efferenti, da cui derivano le arterie rette spurie, le arterie rette vere e le reti capillari peritubulari. La circolazione venosa ricalca quella arteriosa.
L’entità del flusso ematico e il carattere terminale della vascolarizzazione rendono il rene predisposto all’infarto.
🔗 Collegamenti
- Nefrone e Corpuscolo Renale — 📋 unità funzionale contenuta nel parenchima
- Interstizio Renale e Dotti Escretori — 📋 componente stromale ed escretrice
- Funzioni del Rene e Categorie di Malattia Renale — 🔗 correlato funzionale della complessità strutturale
- Infarto Renale — ⬇️ conseguenza della vascolarizzazione terminale