Angiodisplasia

Malformazione dei vasi ematici sottomucosi o mucosi, più spesso nel cieco o nel colon destro, tipicamente dopo la VI decade. Prevalenza <1% della popolazione adulta, ma responsabile del 20% delle emorragie GI inferiori significative (croniche e intermittenti o acute e importanti).

Micrografia di biopsia del colon destro con vasi mucosi prominenti, reperto compatibile con angiodisplasia. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Nephron, CC BY-SA 4.0).

Morfologia

Nidi ectasici di vene, venule e capillari tortuosi, separati dal lume intestinale solo da un sottile strato di epitelio assottigliato: da qui la propensione all’emorragia.

Patogenesi

Fattori meccanici o congeniti. Le normali distensioni e contrazioni del colon possono occludere in modo intermittente le vene sottomucose, portando a dilatazione focale e tortuosità dei vasi. Il cieco, avendo il diametro maggiore, sviluppa la massima tensione di parete (legge di Laplace): ciò spiega la distribuzione preferenziale delle lesioni. Possibile contributo della degenerazione vascolare senile e associazione con stenosi aortica e diverticolo di Meckel.

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