Carcinoma Epiteliale-Mioepiteliale
Tumore raro, con un comportamento biologico piuttosto benigno, noto anche come carcinoma epi-mioepiteliale (EMEC).
Micrografia a ingrandimento intermedio di carcinoma epiteliale-mioepiteliale di ghiandola salivare. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Nephron, CC BY-SA 3.0).
Aspetto bifasico
È caratterizzato da un tipico aspetto bifasico, con cellule duttali e cellule mioepiteliali disposte in modo costante:
- le cellule duttali si trovano nella parte centrale;
- le cellule mioepiteliali si trovano nella parte periferica.
Usando marcatori duttali si riconosce la differenziazione duttale all’interno del tumore, che è sempre circondata dalla componente mioepiteliale. È questa la caratteristica che lo differenzia dall’adenoma pleomorfo, dal mioepitelioma e dal carcinoma mioepiteliale, nei quali la componente duttale così organizzata non è presente.
Immunoistochimica
La composizione è perfettamente rispettata anche in immunoistochimica:
- actina muscolo liscio, s100 o calponina delimitano le cellule mioepiteliali alla periferia;
- le citocheratine di basso peso molecolare colorano le cellule duttali nella parte centrale.
Questa composizione è ripetuta e costante in tutta la neoplasia.
🔗 Collegamenti
- Cellule Mioepiteliali — ⬆️ marcatori della componente periferica
- Mioepitelioma — 🔄 assenza di componente duttale
- Carcinoma Mioepiteliale — 🔄 assenza di componente duttale
- Adenoma Pleomorfo — 🔄 doppia differenziazione, ma senza questa organizzazione bifasica costante
- Epidemiologia, Eziologia e Distribuzione dei Tumori Salivari — 📋 quinto per frequenza tra i maligni