Carcinoma Renale Cromofobo
Rappresenta il 5% dei carcinomi a cellule renali ed è derivato dai dotti intercalati.
Non viene gradato: la diagnosi è esclusivamente quella di carcinoma cromofobo.
Istopatologia di carcinoma renale cromofobo classico con cellule pallide (EE, barra di scala 100 μm). Fonte: Wikimedia Commons (Riuko Ohashi, Peter Schraml, Silvia Angori, Aashil A. Batavi, CC BY 4.0).
Istologia
È così chiamato perché le cellule captano poco l’eosina, come se avessero paura del colore, e presentano un alone chiaro perinucleare utile dal punto di vista diagnostico.
Diagnosi differenziale con l’oncocitoma
Esistono forme di passaggio con l’oncocitoma ed è importante distinguerli, perché il cromofobo è un carcinoma e viene stadiato, mentre l’oncocitoma è un adenoma e non si stadia. Criteri utili:
- Colorazione al ferro colloidale → colora le cellule del carcinoma cromofobo, non quelle dell’oncocitoma.
- Immunoreazione per la citocheratina 7 → il carcinoma cromofobo è positivo “a tappeto”, l’oncocitoma è negativo o solo focalmente positivo.
Prognosi
Fra le varianti microscopiche del carcinoma renale è quella a prognosi migliore.
🔗 Collegamenti
- Oncocitoma Renale — 🔄 diagnosi differenziale principale
- Carcinoma a Cellule Renali (Generalità) — 📋 categoria di appartenenza
- Stadiazione e Prognosi del Carcinoma Renale — 🔗 variante a prognosi migliore, non gradabile
- Immunoistochimica — 🔬 CK7 come criterio differenziale