Circolazione Coronarica (Arterie e Dominanza)
Arterie coronarie (veduta anteriore). Fonte: Wikimedia Commons (DataBase Center for Life Science (DBCLS), CC BY 4.0).
Dipendenza del miocardio dall’ossigeno
I cardiomiociti dipendono quasi esclusivamente dalla fosforilazione ossidativa: la produzione di energia richiede un apporto costante di sangue ossigenato, il che rende il miocardio estremamente vulnerabile all’ischemia.
Decorso
Le arterie coronarie originano appena distalmente alla valvola aortica. Decorrono prima sulla superficie esterna del cuore (arterie epicardiche), poi penetrano nel miocardio (arterie intramurali), ramificandosi in arteriole e in una ricca rete capillare: ogni miocita è a contatto con circa tre capillari.
Le tre arterie epicardiche principali
- Arteria interventricolare anteriore o discendente anteriore sinistra (DAS) e arteria circonflessa sinistra (CS), entrambe dalla coronaria sinistra. I rami della DAS sono i rami diagonali, quelli della CS i rami marginali.
- Arteria coronaria destra (CD).
CS e CD sono arterie terminali, anche se nella maggior parte dei casi esistono numerose anastomosi inter-coronariche (circolazione collaterale).
Circoli collaterali
Normalmente nelle anastomosi inter-coronariche scorre poco sangue. Quando un’arteria diventa stenotica progressivamente, il sangue devia nei collaterali, che si dilatano e portano flusso ad aree altrimenti mal perfuse. Se i collaterali sono molto estesi, le aree di perfusione possono ampliarsi al punto che un’occlusione causa un infarto in territori di irrorazione paradossi.
Dominanza
Conoscere i territori perfusi dalle coronarie permette di collegare un’ostruzione alle aree infartuate. Per convenzione l’arteria dominante è quella che perfonde il terzo posteriore del setto interventricolare.
Nella circolazione a dominanza destra:
- la CD irrora l’intera parete libera del ventricolo destro, la parete postero-basale del ventricolo sinistro e il terzo posteriore del setto;
- la CS perfonde solo la parete laterale del ventricolo sinistro.
Quindi un’occlusione della CD può danneggiare il ventricolo sinistro.
Tempistica del flusso
Il flusso coronarico avviene durante la diastole ventricolare, dopo la chiusura della valvola aortica, quando il microcircolo non è compresso dalla contrazione. A riposo la diastole occupa circa due terzi del ciclo; in tachicardia la diastole si accorcia e la perfusione coronarica può essere compromessa.
🔗 Collegamenti
- Anatomia e Istologia del Cuore (Miocardio e Sistema di Conduzione) — 📋 fa parte della struttura cardiaca
- Cardiopatia Ischemica (Generalità e Patogenesi) — ⬇️ conseguenza della riduzione di flusso
- Infarto del Miocardio (Patogenesi e Risposta Miocardica) — ⬇️ territori infartuati
- Infarto (Generalità e Morfologia) — 🔗 ruolo dei collaterali nello sviluppo dell’infarto