Deficit di Alfa-1-Antitripsina

Malattia autosomica recessiva dovuta all’errato ripiegamento della proteina α1AT (cr14), che ne compromette la secrezione dagli epatociti nel siero. L’α1AT inibisce le serin-proteasi (elastasi, catepsina G, proteinasi 3) rilasciate dai neutrofili in sede infiammatoria.

Biopsia epatica in deficit di alfa-1-antitripsina: la colorazione PAS con diastasi mostra i globuli rosa diastasi-resistenti. Fonte: Wikimedia Commons (Jerad M Gardner, MD, CC BY-SA 3.0).

Genotipi (Pi = Protease Inhibitor)

  • Pi-MM (90%): wild type;
  • Pi-S: α1AT ridotta, senza manifestazioni cliniche (6% dei nordeuropei);
  • Pi-ZZ: α1AT <10% del normale, omozigote, alto rischio di malattia (1:1800 nati vivi);
  • Pi-ZM: livelli intermedi (eterozigote);
  • Pi-Null: rara, priva di α1AT.

Patogenesi

Le varianti difettive (PiZ) hanno un difetto di migrazione dal reticolo endoplasmatico all’apparato di Golgi: la proteina ripiegata male polimerizza e si accumula → stress del reticolo → cascata di segnalazione → apoptosi → epatopatia nel 10–15% dei casi.

Morfologia

Inclusioni rotondo-ovalari acidofile (ematossilina-eosina), PAS-positive e diastasi-resistenti negli epatociti. Il numero di epatociti con globuli non correla con la gravità.

Clinica

Il deficit di α1AT provoca:

  1. Enfisema polmonare (per aumento dell’attività dell’elastasi), possibile esordio in adolescenza — evitare il fumo, che accelera il danno;
  2. Epatopatia (per accumulo di α1AT aberrante): epatite neonatale con ittero colestatico (10%) fino alla cirrosi infantile, oppure forma silente a progressione subdola verso la cirrosi in età adulta; il 2–3% sviluppa HCC;
  3. Panniculite cutanea necrotizzante.

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