Diagnosi del Diabete Mellito
Il glucosio ematico è normalmente entro un range contenuto: 70-120 mg/dL.
Riepilogo del test da carico orale di glucosio (OGTT) e dei livelli di glicemia a digiuno. Fonte: Wikimedia Commons (Aydintay, Public domain).
Criteri diagnostici (ADA e OMS)
- Glicemia plasmatica a digiuno ≥126 mg/dL.
- Glicemia plasmatica casuale ≥200 mg/dL (in pazienti con segni classici di iperglicemia).
- Glicemia plasmatica ≥200 mg/dL durante un test di tolleranza orale al glucosio (OGTT), con dose di 75 g.
- Emoglobina glicata HbA1C ≥6,5%.
Tutti i test, salvo quello casuale in un paziente con sintomi classici, devono essere ripetuti e confermati in un momento diverso. In caso di discordanze tra due prove (es. glicemia a digiuno e HbA1C), per la lettura si considera il risultato col maggior grado di anomalia.
Situazioni acute come infezioni gravi, ustioni o traumi possono dare iperglicemia temporanea per la secrezione di ormoni controregolatori (catecolamine, cortisolo). La diagnosi richiede la persistenza dell’iperglicemia una volta risolto il problema acuto.
Ridotta tolleranza al glucosio (prediabete)
- Glicemia a digiuno tra 110-125 mg/dL (“glicemia ridotta a digiuno”).
- Glicemia a 2 ore tra 140 e 199 mg/dL dopo OGTT 75 g.
- HbA1C tra 5,7-6,4%.
Un quarto dei soggetti con ridotta tolleranza al glucosio sviluppa diabete entro 5 anni (rischio aggravato da obesità e anamnesi familiare); presentano inoltre un alto rischio di complicanze cardiovascolari.
🔗 Collegamenti
- Diabete Mellito (Generalità ed Epidemiologia) — 📋 quadro generale
- Patogenesi delle Complicanze Croniche del Diabete — 🔗 HbA1C e glucotossicità