Embriogenesi dell’Ovaio e Dotti di Müller

Migrazione delle cellule germinali primordiali

Le cellule germinali primordiali (dette anche protogoni) originano dalla parete posteriore del sacco vitellino, in prossimità dell’allantoide, e migrano lungo la linea mediana dell’embrione. Sono cellule voluminose, di forma sferoidale, con un grosso nucleo eucromatico.

Si localizzano in quella sede che diventerà il retroperitoneo e convergono in corrispondenza della cresta genitale, situata di fianco al tubo intestinale primitivo, a livello dell’abbozzo del rene.

La cresta genitale

È un ispessimento longitudinale della splancnopleura, in posizione dorsale, formato dalla proliferazione dell’epitelio celomatico (il peritoneo primordiale che riveste la cavità dell’embrione) e dalla condensazione del sottostante mesenchima. Le due componenti sono quindi il mesenchima e cellule di origine mesonefrica.

Penetrati nella cresta, gli oogoni tentano di associarsi alle cellule somatiche: con il procedere dello sviluppo si circondano completamente di uno strato di cellule (le pre-cellule della granulosa). La cresta gonadica compare dopo circa cinque settimane e dà origine ai cordoni sessuali.

Le cellule germinali colonizzano i cordoni sessuali costituendo la gonade, dapprima indifferenziata: con la produzione o meno di testosterone matura in testicolo (in presenza) o in ovaio (in assenza).

I due dotti

Di fianco alla cresta genitale si trovano due condensazioni mesodermiche:

  • Dotto paramesonefrico di Müller → nella donna origina tutto il canale genitale femminile: tube, corpo dell’utero e terzo superiore della vagina. Nell’uomo scompare, lasciando solo residui vestigiali.
  • Dotto mesonefrico (dotto di Wolff) → nella donna involve completamente, lasciando residui vestigiali; nell’uomo dà origine alle vie spermatiche (condotti eiaculatori nell’epididimo, dotti deferenti).

Conseguenze in patologia

  • La migrazione lungo la linea mediana spiega i tumori a cellule germinali extragonadici (retroperitoneo, mediastino), da misplacement delle cellule germinali primordiali.
  • La derivazione mulleriana del canale genitale femminile è la chiave della differenziazione mulleriana dei tumori epiteliali ovarici e del concetto di sistema mulleriano secondario (Lesioni Peritoneali (Impianti ed Endosalpingiosi)).

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