Tumori Ovarici a Cellule Germinali

Sono del tutto identici come terminologia agli omologhi tumori del testicolo (Tumori a Cellule Germinali del Testicolo (Generalità)). Rappresentano il 20% dei tumori ovarici, ma solo il 5% di quelli maligni.

Disgerminoma: cellule uniformi simili a cellule germinali primordiali, separate da setti fibrosi con linfociti. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (CoRus13, CC0).

Teratoma cistico maturo e cisti dermoide (95%)

Il 95% di questi tumori è rappresentato dal teratoma cistico maturo o cisti dermoide, così chiamato perché i derivati dermoidi (epidermide e annessi cutanei pilo-sebacei) ne costituiscono la maggior parte. Si presenta come una lesione ripiena di materiale pilo-sebaceo, contenente peli e sebo.

È un teratoma, quindi una neoplasia con più tipi di tessuto provenienti dai diversi foglietti embrionali, con prevalenza dei derivati ectodermici.

I due termini non sono perfettamente sinonimi:

  • le cisti dermoidi hanno una prevalente componente di derivazione ectodermica, epidermica e pilo-sebacea;
  • il teratoma cistico maturo presenta anche altre componenti teratomatose mature, come epitelio respiratorio o gastrointestinale.

Sono tumori benigni, tipicamente unilaterali, che colpiscono più spesso donne tra i 20 e i 40 anni. La prognosi del teratoma cistico maturo è eccellente: può essere considerato virtualmente un tumore benigno.

Teratoma immaturo

Si parla di teratoma immaturo quando è presente una componente di immaturità rappresentata da derivati neuro-ectodermici primitivi (tubo neurale primitivo). La quantità di tessuto neuroectodermico primitivo presente serve a gradare il teratoma immaturo in G1, G2 e G3.

Forme meno frequenti (5%)

Sono le forme a differenziazione:

Sono più frequenti nelle adolescenti e nelle donne con meno di 20 anni. ⚠️ Più giovane è l’età della paziente, più è probabile che il tumore sia maligno. La prognosi diventa meno favorevole, ma rimane comunque buona.

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