Teratoma Testicolare

Maturo e immaturo

A seconda del livello di differenziamento dei tessuti si distingue un teratoma maturo da un teratoma immaturo: nel teratoma maturo, contrariamente a quello immaturo, si hanno tessuti ben differenziati.

Il teratoma è un tumore ben differenziato, ma resta un tumore maligno in grado di dare metastasi. Nessun tumore derivante da cellule germinali può essere considerato benigno.

Trasformazione maligna

La presenza di una componente somatica epiteliale (carcinoma), di una componente neurale primitiva (abbozzi di tubi neurali) o di una componente sarcomatosa (spesso rabdomiosarcoma) fa sì che si parli di teratoma con trasformazione maligna, una forma molto aggressiva.

La prognosi del teratoma non dipende dal fatto di essere maturo o immaturo, ma dalla presenza di una componente somatica secondaria o germinale.

Aspetto morfologico

Nel teratoma maturo si possono osservare cellule epiteliali e cartilagine ialina disposte a ricapitolare la struttura di un bronco. Si distinguono diversi tipi di teratomi a seconda che abbiano derivazione endodermica, ectodermica o mesodermica.

In alcuni tumori lo sviluppo verso strutture embriofetali è così elevato che si trovano interi organi, con cute, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee e tessuto nervoso. A volte il tessuto nervoso è così esuberante da creare masse simili al SNC; possono svilupparsi forme abortive di organi come denti, occhi, mandibole.

L’osservazione di questo tipo di tumori aveva fatto pensare che all’inizio del suo sviluppo l’uomo fosse completamente formato ma piccolo, e che poi andasse incontro a un semplice accrescimento dimensionale: è la visione pre-embriologica della teoria dell’Homunculus.

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