Endometrio Atrofico e Distrofia Vascolare
Dopo la menopausa l’endometrio va incontro ad atrofia, quadro completamente diverso da quello ciclico della donna fertile.
Morfologia
- Completa o virtuale scomparsa delle ghiandole: non si vedono più i diverticoli “a cul di sacco” delle ghiandole tubulari endometriali, ma rimangono solo le cellule di rivestimento della superficie, molto più piccole.
- Il rapporto nucleo-citoplasmatico si sposta a favore del nucleo, perché la cellula, funzionalmente atrofica, perde gran parte dell’attitudine funzionale e quindi di citoplasma.
- L’endometrio è estremamente sottile, in netto contrasto con lo spessore massimo dell’endometrio proliferativo e secretivo (e con lo spessore del miometrio).

Distrofia vascolare
Si notano vasi quasi sproporzionati, con parete ispessita ma al tempo stesso fragile, mentre le arteriole spirali sono scomparse. Questa condizione, detta “distrofia vascolare”, costituisce la base dei sanguinamenti uterini anomali della donna in postmenopausa.
➔ Tali sanguinamenti non devono necessariamente essere interpretati come espressione di una patologia neoplastica o iperplastica dell’endometrio (Sanguinamenti Uterini (DUB e AUB)).
🔗 Collegamenti
- Ciclo Mestruale e Datazione dell’Endometrio — 🔄 confronto con l’endometrio ciclico
- Sanguinamenti Uterini (DUB e AUB) — ⬇️ causa dell’AUB in postmenopausa
- Polipi Endometriali — 🔗 polipi atrofici della postmenopausa