Linfoma Angioimmunoblastico a Cellule T
Entità diagnosticabile sulla base di dati clinici e morfologici.
Caratteristiche cliniche
- 15-20% dei LNH (a cellule T); colpisce prevalentemente gli anziani.
- Malattia molto aggressiva, che si presenta in stadio avanzato.
- Mima malattie infiammatorie: linfoadenopatia, epatosplenomegalia, sintomi sistemici e ipergammaglobulinemia policlonale, che può far pensare a malattie autoimmuni come le connettivopatie. Frequente coinvolgimento di milza, fegato, cute e midollo osseo.
Patogenesi
C’è un esagerato stimolo verso una risposta immunoglobulino-secernente: la proliferazione T clonale favorisce l’ipersecrezione di citochine, tra cui IL-6, responsabile di una sintomatologia simil-infiammatoria che talvolta ricorda una virosi acuta. Unica correlazione genetica di rilievo: TET2 (vedi Neoplasie dei Linfociti T Maturi (Generalità e Classificazione)).
Istopatologicamente la malattia corrisponde al suo nome:
- cellule T: proliferazione T patologica;
- componente immunoblastica: linfociti B maturi differenziati in senso plasmacellulare che producono immunoglobuline;
- “angio”: attivazione del sistema reticolo-endoteliale con proliferazione vascolare.
Morfologia
Infiltrato polimorfo paracorticale di linfociti di piccola-media taglia, con citoplasma chiaro e atipie minime, associato a proliferazione delle venule a endotelio alto. La componente B di immunoblasti non è neoplastica.
Immunofenotipo
Prototipo dei linfomi T helper follicolari: linfoma T CD4+ che origina dai linfociti T helper follicolari del centro germinativo.
- CD3+, CD5+;
- marcatori TFH/centro germinativo: CD10+, BCL6+, PD-1+.
🔗 Collegamenti
- Neoplasie dei Linfociti T Maturi (Generalità e Classificazione) — 📋 forma nodale
- Follicolo Linfoide Secondario — ⬆️ origine dai T helper follicolari
- Linfoma a Cellule T Periferiche NOS — 🔄 diagnosi differenziale
- Linfoma di Hodgkin a Predominanza Linfocitaria Nodulare — 🔗 T helper follicolari attorno alle cellule atipiche