Metastasi Ovariche e Tumore di Krukenberg

I tumori mucinosi: quasi sempre metastasi

Considerati 10 tumori mucinosi dell’ovaio, indipendentemente dal loro aspetto, 9 sono di derivazione metastatica: derivano da tumori mucinosi nati in altri distretti, soprattutto albero biliare, colon, pancreas, cervice o appendice. Questo vale anche quando si presentano in forma apparentemente benigna o borderline.

➔ Di fronte a un tumore mucinoso apparentemente primitivo dell’ovaio (borderline o adenoma) bisogna pianificare tutta una serie di accertamenti clinici per escludere che sia una metastasi. Al tempo stesso, non si deve dare per scontato che lo sia finché non è stata esclusa con certezza la presenza di un tumore primitivo.

Tumore di Krukenberg

In circa il 5% dei casi i tumori dell’ovaio sono metastatici e si presentano come grosse masse monolaterali o bilaterali, di colorito biancastro: è il tumore di Krukenberg.

Si tratta di carcinomi che raggiungono l’ovaio partendo dal tratto gastrointestinale — soprattutto stomaco, grosso intestino, pancreas, appendice — e dalla mammella; in particolare i carcinomi lobulari hanno una certa propensione a metastatizzare all’ovaio.

Età e morfologia

In media sono colpite donne intorno ai 45 anni, ma l’età dipende molto da quella media dei corrispettivi tumori primitivi. Vale soprattutto per alcune forme di carcinoma gastrico legate all’inattivazione di E-caderina e per le forme familiari di carcinoma dello stomaco, che hanno aumentata propensione a dare metastasi ovariche.

La morfologia tipica dei carcinomi gastrici è caratterizzata da cellule ad anello con castone, assunta anche dai carcinomi lobulari della mammella.

➔ La morfologia del carcinoma ovarico metastatico dipende dalla morfologia del tumore primario.

Criteri diagnostici

Il coinvolgimento bilaterale e la frequente associazione con invasione vascolare aiutano a identificare il tumore di Krukenberg, cioè la colonizzazione secondaria dell’ovaio.

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