Carcinoma Gastrico (Epidemiologia, Fattori di Rischio, Morfologia)

Epidemiologia

Quinta causa di morte in molti Paesi (in lieve decremento mondiale). Incidenza in Europa 20–30/100.000/anno (10 in USA/Australia, 40–60 in Asia e Sud America). I Paesi in via di sviluppo hanno incidenza maggiore, probabilmente per l’uso di alimenti conservati (carni essiccate/salate). Rapporto M:F 2:1 (scompare in alcuni tipi). Età media > 50 anni, tranne le forme giovanili/familiari (a prevalenza femminile).

Fattori di rischio

  • Dieta ricca di proteine animali;
  • Fumo;
  • Reflusso biliare;
  • Infezione da Hp — i fattori di virulenza (geni CagA e VacA, pro-infiammatori) e i polimorfismi dell’ospite favoriscono la trasformazione di una gastrite antrale in pan-gastrite, e quindi il carcinoma;
  • Gastrite atrofica e soprattutto metaplasia intestinale (specie la forma incompleta).

Morfologia

Sede più frequente: regione antrale (dove prevale Hp), ma ogni zona è a rischio in caso di pan-gastrite. In aumento il carcinoma della giunzione gastroesofagea (GGE), ad alta mortalità.

Classificazione macroscopica di Bormann (descrittiva, poco usata):

  • Lesioni fungate/polipoidi;
  • Ulcero-vegetanti;
  • Ulcerate;
  • Diffusamente infiltranti/linite plastica (la mucosa soprastante può restare integra; nelle altre forme è persa).

L’endoscopista valuta elasticità e tonicità della mucosa: una parete dura/rigida indica infiltrazione (giustifica il quadro infiltrante/linite plastica).

L’atrofia con metaplasia intestinale orienta la distinzione tra adenocarcinoma diffuso (non ghiandolare) e intestinale (ghiandolare) della classificazione di Lauren.

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