Morfologia dei Paragangliomi

Dal punto di vista morfologico i paragangliomi sono “una delusione”: i quattro tipi con sedi diverse (midollare del surrene, carotide, nervo vago, retroperitoneo) hanno tutti lo stesso aspetto morfologico, e non è possibile distinguere ortosimpatici da parasimpatici solo sulla morfologia.

Architettura

Caratteristici sono gli aggregati lobulari di cellule, descritti col termine tedesco zellballen (“palline di cellule”). È l’aspetto che fa sospettare un paraganglioma.

Le cellule mostrano grande variabilità con marcate atipie citologiche che NON sono espressione di malignità:

  • Aspetto schiumoso del citoplasma per accumulo lipidico (può far confondere con una cellula della corticale del surrene e con un tumore corticosurrenalico);
  • Atipie con vacuoli intranucleari che fanno pensare a malignità;
  • Produzione di pigmenti lipofuscinici o melaninici, come in altri tumori neuroendocrini.

Immunoistochimica

  • Sinaptofisina (SYN): colora tutte le cellule paragangliari;
  • Cromogranina (CgA): colora solo le cellule che producono amine biogene (sistema ortosimpatico);
  • Neurofilamenti (NF): tipici dei neuroni (innervazione residuale di fibre nervose, talora iperespressi);
  • Proteina S-100: marca le cellule sustentacolari che circoscrivono gli aggregati.

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